Torna alla vetrina "Mutina Ars Antiqua"
Oggetto: Parte superiore di Sarcofago in legno
Categoria: Archeologia
Epoca: XXVI-XXX Dinastia, 711-332 a.C.
Descrizione:
XXVI-XXX Dinastia 711-332 a.C. Parte superiore di sarcofago in legno stuccato policromo. Maschera funeraria dettagliata e finemente scolpita, il volto perfettamente delineato, sereno e sorridente, il contorno degli occhi è in bronzo colorato in nero, gli occhi, incastonati, sono in alabastro con pupilla resa in nero, il naso è diritto e le narici scavate, la bocca atteggiata in un enigmatico sorriso. Il defunto, personaggio di alto rango, probabilmente un sacerdote, indossa la parrucca tripartita e striata dipinta in bianco e nero da cui spuntano le orecchie intarsiate, è raffigurato mummiforme come Osiride, lungo il corpo tre linee verticali di iscrizione dedicatoria geroglifica. Reperto degno di un museo per pregio e qualità.
Nell’antico Egitto l’uso del sarcofago risale alle primissime dinastie. Aveva lo scopo di conservare intatto il corpo mummificato del defunto, ma aveva anche un significato simbolico in quanto in esso venivano attuate le premesse della sopravvivenza, scopo di tutto il rituale funerario. Esso era chiamato “il signore della vita” e la cassa rappresentava la terra mentre il coperchio era il cielo.
Dichiarazione alla Soprintendenza Archeologica di Bologna Cod. 176/2002