Parma, il cui ducato farnesiano risale al 1545, risente di un’agiatezza derivante dalla corte ducale e dalla ricca aristocrazia che determinò una ricca produzione di mobili che, in taluni casi, sviluppa tipologie decorative e strutturali del tutto indipendenti: il cassone, sostenuto da piedi o mensole inusualmente verticalizzati, presenta fronte bombata a valenza veneziana e apparati ornamentali ispirati al gusto archeologico di derivazione romana, ma interpretato con morbido plasticismo che rimanda a coevi esempi veneziani, montano su piedi a zampa di leone o a foglia d’acanto. Inoltre l’assiduo interscambio con le Fiandre, con cui i Farnese avevano intrecciato contatti e scambi, determinarono collegamenti di gusto oltralpe che si innesta a quello locale, con esiti che nel secolo successivo sfoceranno in elaborate scenografie barocche. Tra i marangoni-intagliatori che meglio esprimono il plasticismo scultoreo di gusto nordico è da segnalare la bottega dei Zucchi.
La committenza ecclesiastica nel Cinquecento vede artefici di primo piano operare in città: l’arte dell’intarsio prospettico, portata a esiti di grande rigore e raffinatezza dai Canozi, viene appresa e diffusa dai maestri locali, che danno vita a una prestigiosa tradizione. I Lendinara lavorano a Parma nel duomo, realizzando coro e sagrestia, mentre al solo Bernardino da Lendinara spetta l’esecuzione del coro del Battistero. Le tarsie della sacrestia del Consorziati in duomo vengono terminate e firmate da Luchino Bianchino, che inserisce vedute prospettiche di Parma entro le specchiature del celebre armadio, visibile a tutt’oggi. Al Bianchino si devono anche gli stalli del coro e il leggio dell’oratorio De Rossi. Marcantonio Zucchi è il parziale esecutore delle tarsie e degli intagli del coro di San Giovanni Evangelista, terminato nel 1534 da Francesco e Pasquale Testi, Pasquale è peraltro ricordato come intagliatore di mobili per il duca Ottavio Farnese. I parmensi Bartolomeo Spinelli e Giampietro Panbianchi sono autori del coro di San Sisto a Piacenza.