L’Antiquariato e Dipinti Antichi e l’Arte Decorativa del XX secolo e Design sono i primi due importanti appuntamenti del 2012 che nelle giornate del 27-28-29 Febbraio e 1° Marzo p.v. presenteranno due interessanti cataloghi con ceramiche e vetreria del XX secolo insieme ad arredi di Design il primo ed Arredi, Dipinti antichi, Argenti, Oggetti d’arte oltre ad una selezione di Tappeti antichi e di Gioielli, il secondo, provenienti tutti da differenti affidamenti privati.
Da Martedi 28 a Giovedì 1° Marzo le battute d’asta saranno dedicate al primo importante appuntamento dell’anno con l’ Antiquariato e Dipinti Antichi dove verranno proposti numerosi ed interessanti arredi, dipinti dal XVII al XVIII secolo con anche una piccola sezione di opere del XIX e XX secolo, sculture, ceramiche, oggetti d’arte ed una selezione di tappeti antichi, argenti e gioielli che precedono le aste tematiche già in programmazione per il prossimo aprile.
Tra gli arredi proposti, dove non mancano diversi cassettoni, divani, console ed armadi spiccano però senz’altro una coppia di lampadari in bronzo e cristallo di rocca di grosse dimensioni stimati 80-100.000 euro, una straordinaria coppia di specchiere dei Principi Corsini (stima 40-50.000), una scrivania diplomatica genovese Luigi XVI lastronata in noce e radica di noce del XVIII secolo (stima 30-35.000), una commode Luigi XV interamente lastronato in bois de rose e varie essenze pregiate, stampigliata P. Jacot, della Francia del XVIII secolo con ricche applicazioni in bronzo dorato marchiati con punzone al “C” coronato, oltre a mobili doppio corpo genovesi, lombardi e piemotesi mentre dal Veneto, troviamo una singolare coppia di angoliere laccate nei toni dell’azzurro, pubblicate sul Saul Levy, Lacche veneziane settecentesche (De Agostini, Novara 1999) e stimate 24-26.000).
Martedi 28 febbraio pomeriggio sarà esitata una interessante e ricca selezione di ceramiche e maioliche che raccoglie diverse collezioni private italiane. Saranno presenti gli immancabili pezzi di Savona e Albisola con i loro decori bianchi e blu, un insieme di pezzi di Castelli, una collezione di acquasantiere di Laterza o Ariano Irpino, numerosi vasi di origine meridionale alcuni pezzi in porcellana di Meissen del XVIII secolo oltre ad un insieme di tre piatti Ginori con lo stemma delle famiglie Marani e Isola di estrema rarità (stima 14-16.000) e dall’oriente alcuni vasi e potiches in porcellana del XVIII e XIX secolo stimate dai 1.000 ai 3.000.
La sera di martedì alle ore 21,00 l’appuntamento è con i Dipinti antichi, dove verrà presentata una ricca e varia selezione di circa 200 opere tra cui vogliamo evidenziarne solo alcune come una bella coppia di Nature Morte attribuite a Giovanni Stanchi (1608-1675) e stimate 30-35.000 euro, una coppia di grandi tele di Antonio Molinari (1655-1704) raffiguranti uno La clemenza di Scipione stimato 28-30.000 ed il secondo La morte di Seneca con una stima di 12-15.000 e tra gli artisti stranieri una tela raffigurante un Suonatore di liuto riferibile a un’artista olandese attivo a Roma nel corso del XVII secolo, mentre dell’ambito di Paul Bril (1554-1626) si evidenzia una coppia di Paesaggi fluviali con ruderi stimati 15-18.000 euro e di Abraham Storck (1644-1708) , infine una Veduta del castello di Elsinore dal porto con figure (stima 16-18.000). Saranno presenti inoltre alcune sculture in legno e marmo dal XVII al XIX secolo.
Gli Argenti e Gioielli saranno esitati Mercoledi 29 mattina e come abbiamo anzidetto saranno solo una piccola selezione in quanto ad Aprile verrà loro dedicato una catalogo a sè stante.
Tra gli oggetti comunque di maggior bellezza e pregio possiamo evidenziare per gli Argenti una troika in Vermeil finemente cesellata di manifattura Russa degli inizi del XIX secolo (stima 5-6.000), mentre del XVIII secolo troviamo una zuccheriera con quattro piedini arcuati, stimata 5.000-6.000 ed una acquasantiera con bolli Genova oltre a candelieri, versatoi, vassoi, secchielli, servizi di posate e calamai; fra i Gioielli invece spicca senz’altro un diamante taglio rettangolare di ct 1,06 con certificato gemmologico stimato 5.500-6.500 che fa parte di un insieme tra bracciali, collane, spille ed anelli i cui proventi andranno a favore della Fondazione Bozzano-Giorgis di Varazze. Segnaliamo inoltre un pendente a ghirlanda con diamanti con montatura in oro e platino (stima 3.500-4.500) ed infine una spilla in corallo raffigurante un puttino adagiato su foglie della prima metà del XX secolo stimato 3.000-3.500.
Come di consueto la settimana precedente le battute d’asta il Castello Mackenzie, sede della Casa d’Aste, sarà aperto al pubblico per l’esposizione degli oggetti d’arte che verranno in seguito esitati. (merc. 22 – dom. 26 febbraio dalle ore 10 alle 19)
Per ulteriori informazioni e foto potete collegarvi al nostro sito www.cambiaste.com
Cambi Casa d’Aste
Mura di S. Bartolomeo 16
16122 Genova
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